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LaCittàdiSalerno.it del 28/08/15

28 ago 2015 by In 2015SitiOnline

Giornalismo, letteratura, cinema, “esercizi di stile” alla Raymond Queneau, moda e profumi ma ancimagehe imprenditoria ed eccellenze dei prodotti locali. Tutto all’insegna della narrazione. Inizia oggi la manifestazione Storyriders, la rassegna di tre giorni che si tiene a Torchiara, ormai paese dei narratori. L’organizzazione è a cura di Angela Riccio, Monica Esposito e Roberto Quatraccioni in collaborazione con il Comune di Torchiara e l’Ente Provinciale Turismo di Salerno. L’anteprima di mercoledì ha incassato il primo successo con la performance di un Luciano De Crescenzo in grande forma: il regista e scrittore napoletano ha raccontato al pubblico la sua vita di artista. Alla serata ha partecipato anche Andrea Pinketts che con De Crescenzo ha parlato della felicità facendogli sostanzialmente da spalla. Oggi la partenza ufficiale con il primo appuntamento del laboratorio di scrittura creativa a cura di Emanuela Ferraro. Dalle 18 alle 19, l’incontro “face to face” tra il segretario nazionale dell’Oplepo, Raffaele Aragona, e la giornalista de “Il Messaggero”, Vanna Ugolini. Particolarmente affascinante, la presenza di Aragona, che sulla scia di Italo Calvino e del francese Raymond Queneau, cercherà di mostrare l’aspetto ludico e creativo della letteratura. L’Oplepo – che sta per Opificio di Letteratura Potenziale – è la risultante di tre termini: “opificio” ovvero un luogo dove, in questo caso, si producono “strutture” letterarie; “letteratura”, da intendersi in senso lato e dimostrativo, poiché nell’ambito dell’Oplepo vivono altre attività parallele quale quella del Teano (Telematica, Elettronica e Analisi nell’Opificio); “potenziale” perché i prodotti di questo opificio non sono reali, essendo esso una fabbrica di strutture, di metodi, dei quali interessa dimostrare la potenziale capacità di produrre altri testi: la derivazione di questo tipo di attività letteraria è francese e nasce da un’altra scuola di scrittori fondata nel 1960 da Queneau, l’Oulipo. Si passa, poi, dalle 19 alle 20, all’incontro tra l’imprenditrice Martina Marino e la regista di moda internazionale Silvana Augero Pascale. Parleranno di bon ton e dell’arte di sapersi presentare tra profumi, vestiti, moda del momento ed eleganza. Al Falco del Cilento, alle ore 19, il faccia a faccia tra due imprenditori, Pina Tortora e il viticoltore Pasquale Mitrano. A seguire, la sezione cinema con la proiezione del film “Corradino D’Ascanio: l’uomo che inventò l’elicottero”. La storia di un grande sogno: quello di volare. Il regista, Fabio Sanvitale, racconta le vicissitudini di colui che ha inventato l’elicottero e la vespa, il primo volo a Pescara, la vita geniale dell’inventore italiano. A discuterne, Pietro D’Intino, giornalista aeronautico, e Giulia Cerasoli, giornalista di Chi. Si chiude alle 21, con il settore “Eccellenza”, dove imprenditori del territorio raccontano la propria attività e il patrimonio culinario campano. Il progetto è guidato dall’assessore al Turismo, Gennaro Guida. «Abbiamo già fatto incontri sull’olio, il vino, l’artigianato – spiega Guida – ora, il fico cilentano. Il pasticciere Andrea Pecoraro, festeggerà i suoi 45 anni di attività su Agropoli, raccontando come nasce questo frutto e presentando le ricette a base di fico. È importante fare cultura del cibo per valorizzare i nostri imprenditori mettendoci in rete».

(Fonte: LaCittàdiSalerno.it, articolo di Davide Speranza del 28 agosto 2015)